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Orto e ricette con gli ortaggi

mangia sano e naturale

Coltivare fragole

Maggio, mese delle rose e delle spose, ma anche delle FRAGOLE

La fatica che abbiamo fatto lo scorso anno, con la messa a dimora delle piantine, ci viene ripagata con la raccolta dei succulenti, frutti rossi.

Quest’anno, nel mio orto ho due belle file di fragole e sono molto orgoglioso della produzione che mi regalano, ma come sono arrivato ad avere fragole così!

Lo scorso anno, avevo preparato una file di fragole, con pacciamatura e irrigazione a goccia, eccola:

Poi dopo la raccolta, hanno iniziato a “buttare” le collane con i piantini, li ho prelevati e trapiantati in un’altra fila, sempre con pacciamatura:

Ma ne è valsa la pena!

Eccò il risultato a Maggio 2012:

La coltivazione degli ortaggi da sempre grandi soddisfazioni, domani vi farò vedere la mia serra e quello che vi è all’interno.

Come fare un impianto d’irrigazione a goccia

Vuoi costruire, un sistema d’irrigazione automatico a goccia, per bagnare l’orto e risparmiare acqua?

Puoi farlo in modo semplice, con notevoli vantaggi economici e pratici, risparmiando tempo e denaro, vediamo come:

Quello in foto, è l’impianto d’irrigazione automatico a goccia, che ho costruito nel mio orto, come vedi è un sistema semplice quanto efficace.

Prepariamo l’impianto:

Devi sistemare un contenitore, che può essere in plastica o in metallo, ad un’altezza di almeno un metro, perchè l’irrigazione sarà a caduta, ad un’estremità, devi sistemare una valvola per chiudere ed aprire il flusso dell’acqua, esistono in commercio contenitori già dotati di valvola, se ne usi uno sprovvisto, devi sistemarla tu, bucando con il trapano ed avvitandola al contenitore.

Procurati un tubo in plastica, “nero” per irrigazione, dotato di raccordo ad un’estremità per poterlo collegare alla valvola e di tappo dall’altra parte, il tubo dev’essere lungo, quanto la larghezza del tuo orto, sistemalo come vedi in foto.

Adesso, devi preparare il terreno per mettere a dimora le piantine, fai tante file quanti sono gli ortaggi che vuoi piantare, rispettando la distanza tra le stesse, se vuoi puoi utilizzare la pacciamatura sulle file di pomodori, melanzane, peperoni, basilico, utilizzando del polipropilene di colore nero, per tutta la lunghezza, come per le fragole, concimando il terreno, livellando prima della posa ed inserendo le gommine microforate per l’irrigazione all’interno. Continua..

Il tempo delle fragole

Maggio, mese delle spose e delle rose, ma anche delle fragole, infatti è dal mese di maggio che cominciano a maturare, a diventare rosse, carnose e pronte per finire in tavola ed in bocca.

Nel mio orto, ho allestito una fila di fragole, con pacciamatura e impianto d’ irrigazione automatica e avendolo fatto nel mese di luglio del 2010, al momento si presentano così:

La fragola, è certamente un’eccellente fonte di vitamina C e flavonoidi, oltre a contenere molti sali minerali e vitamine, contiene molta acqua ed il suo colore rosso appaga la vista, inoltre il suo caratteristico profumo rende questo frutto molto consumato dai bambini.

La fragola, si presta bene ad essere consumata in insalata, tagliata a pezzetti e condita con zucchero e limone, oppure liquore marsala, è utilizzata moltissimo nella preparazione dei gelati cremosi e sulle tavole fà un figurone con il suo bell’aspetto e presentazione. Continua..

Lattuga fantastica

• Descrizione della pianta

Famiglia: Composite.
Ciclo biologico: annuale.
Tipo di frutto: achenio.
Uso alimentare: le foglie.

• Esigenze ambientali

Cardinali termici minimi:

10-12 °C per la germinazione.

14-28 °C per un buon accrescimento.

• Preparazione e concimazione del terreno

Sono riconducibili a quelle descritte per l’indivia, alla quale si rimanda.

• Semina

Modalità: a file distanti 30 cm l’una dall’altra, interrando il seme per circa 1,5 cm. A spaglio e poi si ricoprono i semi con uno strato di terra.

Epoca: dalla fine di marzo alla fine di luglio per avere produzioni da giugno a settembre.

Per la raccolta invernale le semine si eseguono nei mesi di agosto e settembre. Continua..

Coltiviamo l’indivia

• Descrizione della pianta

Famiglia: Composite.
Ciclo biologico: biennale.
Tipo di frutto: achenio.
Uso alimentare: le foglie.

• Esigenze ambientali

Cardinali termici minimi:

12 °C per la germinazione.

14-28 °C accrescimento.

• Preparazione e concimazione del terreno

Tipo di lavorazione all’impianto: aratura profonda ed erpicatura che sminuzzi il terreno in modo che sia soffice.

Concimazione: la concimazione organica fatta con letame prima dell’aratura in ragione di 4-5 q/100 mq e quella inorganica eseguita prima del trapianto con: i kg di P205, 0,7 kg di K20 più un azotato nitrico (0,5 kg/l00 mq).

In copertura si dovranno distribuire ancora concimi azotati alla dose di 0,5 kg.

• Semina

Modalità: le varietà di Indivia sono la “riccia” e la “scarola”.

Per entrambe è preferibile il trapianto; la semina è poco diffusa. Tuttavia coloro che intendono seminare devono ricordare che per la varietà “riccia” la profondità di interramento del seme è di cm 1,5 e tra i solchi si deve mantenere una distanza di 30 cm. Continua..

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